Le Mans 2024 – Scrutineering e Test.

Siamo entrati nel mese di giugno e questo significa solo che l’edizione numero 92 della 24 Ore di Le Mans è ormai alle porte.  Nella settimana che precede la 24 Ore si svolgono i classici preparativi, le verifiche tecniche ed amministrative nel centro della cittadina della Loira, gli ultimissimi test e la parata per le strade di Le Mans.

Quest’anno si partirà venerdì 7 giugno, con la prima giornata riservata allo scrutineering: saranno le tre Ford Mustang iscritte nella classe LMGT3 del team Proton Competition che daranno il via alle verifiche tecniche a partire dalle ore 10:00.

Si proseguirà fino alle 19:00 di domani, per poi concludere sabato 8 giugno le verifiche delle 62 vetture iscritte con la Oreca 07 #45 del Team CrowdStrike Racing by APR alle ore 15:00.

Le verifiche tecniche, in cui la partecipazione del pubblico è gratuita, si terrà come al solito in Place de la République, nel centro storico di Le Mans.

 Tutto quello che c’è da sapere sullo “scrutineering”

La 24 Ore di Le Mans ha un linguaggio tutto suo; tra i vari termini quello dello “scrutineering” fa riferimento a tutti i controlli tecnici ed amministrativi obbligatori per ogni vettura iscritta alla 24 Ore, uno “scrutinio” a fondo dei vari mezzi.  In francese la procedura è conosciuta anche con il nome di “Pesage”, che letteralmente significa “pesatura”.

Le macchine vengono effettivamente pesate e devono rispettare un peso minimo previsto dai regolamenti Hypercar, LMP2 e LMGT3: tuttavia i controlli che vengono effettuati sono parecchi e molto diversi, tanto che il processo di ispezione di tutte le auto dura addirittura due giorni, anche se organizzato in chiave spettacolare.

I commissari e gli addetti devono infatti svolgere un lungo e minuzioso compito, ispezionando ogni vettura per assicurarsi che sia conforme ai regolamenti specifici della 24 Ore di Le Mans.

In che cosa consistono nello specifico le verifiche tecniche?  Seguendo un percorso ben preciso, tutte le vetture vengono controllate in 3 diverse postazioni (sotto dei tendoni bianchi) per verificare la loro conformità ai regolamenti; anche per questo i controlli tecnici si articolano in tre fasi.

Nella prima fase vengono misurate le dimensioni principali dell’auto: larghezza, lunghezza, passo, altezza dell’ala e della pinna (per i prototipi) e così via.  I commissari utilizzano strumenti specifici e scanner 3D che riproducono la superficie della vettura per verificare le dimensioni nella maniera più precisa possibile.

Nella seconda fase, le auto passano su una piattaforma che può essere sollevata in modo da poter controllare la parte inferiore ed il fondo.  Questa piattaforma è dotata sia di laser che di bilance per verificare anche il peso dell’auto: durante questa fase vengono misurate anche le dimensioni dei diffusori anteriori e posteriori, la dimensione e la forma del pianale.

Nella postazione finale, la carrozzeria di ogni vettura viene parzialmente smontata per poter ispezionare tutti i dispositivi di sicurezza come estintori, cinture e sistemi di sicurezza ibridi.

Vengono inoltre sottoposti a verifica anche il serbatoio del carburante e la vasca di raccolta dell’olio motore, oltre che la regolarità di alcuni elementi chiave, come il corretto posizionamento degli adesivi di gara obbligatori (numero e sponsor), i transponder, i datalogger ed il sistema di illuminazione principale, comprese anche le “lucine” che segnalano quando la vettura è tra le prime 3 posizioni della propria classe.

Minuziose verifiche sono dedicate poi al sistema di acquisizione dati di ogni vettura, che viene scrupolosamente testato, così come il sistema di marshalling di bordo.

Questo informa i piloti su ciò che accade nel circuito e sulle azioni svolte dai commissari di pista, in particolare l’esposizione delle bandiere gialle e blu, le Full Course Yellow e l’ingresso della Safety Car.

In totale tutta l’operazione di ispezione può durare circa 50 minuti per ogni mezzo.

Non solo verifiche per le vetture, ma sono anche i 186 piloti ad essere sottoposti a dei controlli: vengono ispezionate le tute, i caschi e l’equipaggiamento di gara, oltre che le licenze di tutti.  Tutto quanto deve essere conforme alle varie norme stabilite dalla FIA.

I piloti vengono inoltre pesati, in modo che il loro peso possa essere sottratto da quello della vettura durante i controlli nelle sessioni di Qualifica.

Per concludere, piloti, meccanici ed auto si schierano per la sessione di foto ufficiali, che comprendono sia foto individuali, sia foto di squadra con le rispettive macchine.  La grande foto di gruppo con equipaggio e tutto il personale del team di fatto registra simbolicamente la partecipazione alla 24 Ore della settimana seguente.

Nella giornata di domenica 9 giugno si scenderà invece in pista con due sessioni di test: la prima sessione mattutina andrà in scena dalle 10:00 alle 13:00, mentre nel pomeriggio si svolgerà la seconda sessione dalle 15:30 alle 18:30.

Nelle due sessioni, i numerosi piloti rookie, che per la prima volta parteciperanno alla 24 Ore di Le Mans, avranno la chance di familiarizzare con la pista de la Sarthe; nell’arco delle due sessioni i “debuttanti” sono inoltre tenuti a completare un minimo di 10 giri per essere poi ammessi alla gara.

PROGRAMMA UFFICIALE (7-9 giugno 2024)

 Venerdì 7 giugno 2024

  • Verifiche tecniche (10:00 – 19:00)

 Sabato 8 giugno 2024

  • Verifiche tecniche (10:00 – 15:00)

 Domenica 9 giugno 2024

  • Test – Sessione 1 (10:00 – 13:00)
  • Test – Sessione 2 (15:30 – 18:30)

Scritto da Leonardo Sofia

Foto: ACO-LeMans24 – ©AlessandroSala

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