Hamilton, trionfa nella Sprint di Shanghai Pole di Piastri

Prima Sprint Race a Shanghai dell’anno non poteva aprirsi nel migliore dei modi per Ferrari e Lewis Hamilton, che alla loro “prima vera gara” in condizioni d’asciutto mettono in mostra una prestazione molto solida; il britannico sin dal via è riuscito a mantenere la prima posizione conquistata nella SPQ davanti a Verstappen e Piastri che ha ottenuto la pole in qualifica, e l’ottima gestione del DRS sull’olandese ha portato il 7 volte Campione del Mondo a non essere mai impensierito da Max.

Superba come ci ha abituato in questi anni la gestione delle gomme,nonostante il tanto degrado e tanto graning sulle C3 Medie di Pirelli che hanno segnato la Sprint e segneranno la corsa di domani.

Gara in salita per Leclerc e Norris: se il monegasco da un lato non è riuscito a trovare il miglior feeling con la SF25, per l’inglese invece è mancata tanta costanza e sono stati troppi gli errori nei momenti chiave di questo sabato, sia per quanto concerne la Sprint Race sia per le Qualifiche.

Hamilton al comando della sprint race Gp Shanghai Formula 1 Ferrari

Proprio nella classificazione Lando ha commesso nuovamente alcune sbavature nel momento chiave che l’hanno portato a qualificarsi solo in P3, con una potenziale Pole Position nelle sue tasche.

Oscar Piastri McLaren Pole qualifica GP Shanghai

Piastri brilla conquistando la sua prima Pole di carriera con un giro forte, solido, Russell artiglia la seconda posizione con un ultima tornata straordinaria, riuscendo a portare la sua Mercedes W16 in prima fila.

Telemetria confronto Piastri Russell qualifica Gp Shanghai

Nel confronto Piastri – Russell proposto, McLaren è estremamente forte nei tratti di media ed alta velocità in percorrenza curva: soprattutto nel settore centrale e nell’ultimo Oscar ha fatto la differenza.

Russell dal canto suo ha mostrato una gran velocità soprattutto nei rettilinei, segno che forse in Mercedes hanno preferito avere una monoposto più performante sul giro secco che sul passo gara, nella speranza di aver un minor degrado gomma stando in aria pulita: da notare in rosso la differenza di velocità tra i due di circa 10km/h, 328 per Piastri contro 334 per Russell.

Capitolo Verstappen Redbull

Verstappen è lo spiraglio di luce una RedBull che ormai è sul viale del tramonto; vettura stanca, portata al limite e che in gara patisce il degrado degli pneumatici, l’opposto di qualche stagione fa, e che scatterà in P4 davanti alle due Ferrari.

Verstappen Redbull Sprint Race Shanghai

Le Rosse hanno probabilmente sacrificato qualcosa in termini di prestazione pura sul singolo giro per poter aumentare l’efficacia e la bontà di gestione delle gomme anteriori, proprio per preservare il degrado delle coperture ed allungare la vita delle stesse in vista del Gran Premio di domenica.

Leclerc Ferrari gran premio Cina Shanghai

Hamilton nelle sue dichiarazioni ha lasciato intendere che alcuni interventi sono stati effettuati per migliorare la guidabilità della vettura soprattutto sull’anteriore, e questo potrebbe consentirgli di avere uno step evolutivo del passo gara, quindi avere una migliore gestione degli pneumatici.  Sarà importante domani in gara riuscire ad essere molto incisivi nelle prime fasi per non rimanere imbottigliati nel traffico.

Telemetria Hamilton contro se stesso in qualifica verso qualifica Sprint Gp Shanghai

Interessante notare come Hamilton e Ferrari abbiano spostato i punti di forza dal venerdi al sabato, e quindi in proiezione gara proprio nei tratti di maggior stress per la gomma, cercando di preservarne l’eccessiva usura.

Telemetria Hamilton contro Leclerc GP Shaghai

Nel confronto Hamilton Leclerc si può notare come nei punti critici Lewis riesca ad aver una miglior gestione della macchina a centro curva, in percorrenza ed in fase di inizio frenata: piccole differenze che sommate danno il distacco finale tra i due piloti del Cavallino Rampante.

Hamilton Ferrari dopo la sprint race Gp Shanghai

Parlando del resto della griglia, bene le Racing Bulls che hanno mostrato un ottimo passo sia in Qualifica che in Sprint Race; interessante notare che Hadjar si è comportato molto bene in entrambe le sessioni e questo sicuramente ha dato un boost di fiducia per il prosieguo di questo fine settimana.

Racing Bull F1 Gran Premio Shanghai

Ocon con la Haas ha mostrato di essere entrato di più in sintonia con la monoposto americana rispetto a Bearman.

Aston Martin ha sfruttato tutto questo weekend per effettuare delle prove, delle simulazioni, degli esperimenti sulla monoposto per il proseguo della stagione, e questo fa capire quanto, a volte, i team debbano ancora analizzare, capire ed esperimentare per cercare di trovare soluzioni ai problemi di base.

AstonMartin F1 GP Shanghai

Ci aspettiamo quindi una gara molto tirata, poiché il gruppo di testa con McLaren, Mercedes, Ferrari e RedBull sarà molto compatto con distacchi non ampi.  Il nocciolo di questo secondo appuntamento iridato sarà il degrado gomma, che probabilmente segnerà soprattutto il primo stint, quando le vetture sono a pieno carico di carburante.

Pirelli Gp Shanghai Formula 1

In questa fase sarà cruciale la gestione degli pneumatici: se qualche team riuscirà a essere più incisivo, soprattutto a liberarsi dal traffico, ciò consentirà loro di avere aria pulita, quindi di poter gestire al meglio le coperture, ovvero presentare meno degrado ed avere un periodo di vita della mescola migliore.

Gomma Pirelli F1 GP Shanghai

La proiezione Gran Premio è di almeno due soste, con Hard e Media che saranno probabilmente entrambe scelte al via del secondo atto del Mondiale 2025.

Scritto daFulvio Vigilante

Foto:©HasanBratic – ©XPB/NextGen

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