LeMans24 Recap FP2 e Qualifiche 2025

Recap FP2 e Qualifiche per la LeMans24 2025. Cadillac si prende la scenanella prima sessione di qualifica, che porterà poi le prime quindici vetture alle due Hyperpole previste per questa sera; la prima vettura in classificaè la #12 di Alex Lynn, che conferma le ottime sensazioni sulla velocità della vettura americana, che conquista la vetta con un tempo di 3:22.847. In seconda posizione troviamo la BMW #15, seguita dalla Ferrari AF Corse #51, che chiude la Top 3;impressiona Aston Martin, che con la #009dopo lasqualifica rimediata dalla Porsche #6entra nella Hyperpole, sanzione causa vettura sottopeso, capitalizzando i miglioramenti effettuati dalla squadra nella comprensione del mezzo, e anche un BoP che di certo aiuta i tecnici inglesi.

LeMans24 Recap Fp2 e Qualifiche 2025


Da notare che Cadillac, Ferrari, BMW ed Alpine sono gli unici costruttori ad aver piazzato tutte le vetture nei primi 15 posti, con la sorpresa della Toyota #7 di De Vries eliminata proprio dalla Valkyrie #009.

Arrivano conferme importanti da Cadillac e BMW

Chi ha sorpreso, per così dire, è stata sicuramenteCadillac, che sembra aver finalmente a disposizione i mezzi per fare estremamente bene in gara: l’incubo del Qatar sembra ormai essere un ricordo lontano, con squadra e piloti determinati a prediligere su tutto il bene del marchio, assieme ovviamente a Wayne Taylor Racing ed Action Express.
Il miglior crono di Lynn nelle Qualifiche dimostra solo parte della bontà della V-Series.R sulla pista francese, vettura che si esalta proprio in tracciati veloci; anche la #38 è andata bene, piazzandosi in quarta posizione, dietro solo alla BMW #15 ed alla Ferrari #51.

A sorpresa si sono qualificate anche le due “entry”provenienti dall’IMSA, la #311 di Action Express, ottava a +1.043 secondi dalla vetta,e la #101 di WTR, 12ae con un ritardo di +1.737 dal pilota factory di Jota. Mentre la prima citata può sfruttare l’esperienza accumulata nelle passate due edizioni,la vettura di Wayne Taylor Racing è alla sua prima uscita sulla pista de La Sarthe, il che aggiunge valore alla prestazione generale della LMDh statunitense.

Analisi Fp2 LeMans24

Nelle FP2, sessionemolto indicativa per quanto riguarda il passo garanelle ore serali, la vettura ha pressoché confermato le sensazioni sopracitate; abbiamo infatti considerato lo stint di 10 tornate effettuato a metà sessione dalla #12, di Lynn – Stevens – Nato, che ha girato con una media di 3:30.164, con il giro più veloce di 3:27.340, segnato al penultimo passaggio. Interessante anche l’ultimo stint di 8 tornate a fine sessione, anche se con tempi più alti, probabilmente con più carburante, terminato con una media di 3:31.301. Bene anche la #311 di Vesti – Drugovich – Aitken, che ha mostrato ottimi lampi con crono sui 3:27, ottimi in una simulazione gara; da tenere a mente ovviamente il traffico, che può aver alzato le medie delle vetture.

BMWha confermato ancora una volta la bontà della macchina sul giro singolo con un basso quantitativo di carburante, piazzandosi seconda con la #15, a soli 40 millesimi dalla Cadillac di Lynn, ed ottava con la #20, a +0.958 secondi dalla vetta. occorrerà considerare, tuttavia, i distacchi (se ci saranno) una volta che i tempi saranno abbassati ulteriormente questa sera, con una pista che sarà molto più fresca rispetto alla sessione di Qualifiche di ieri.

Analizzando il passo dello stint centrale della #20, sempre nelle FP2, notiamo una certa costanza, che per esempio sembra essere mancata alla #12. In sette giri, la vettura interessata ha mantenuto una media di 3:30.216, nonostante un passaggio particolarmente lento in 3:36, probabilmente causato dal traffico. Ovviamente non conosciamo i quantitativi di carburante, ma la costanza è sempre un ottimo segnale, per esempio di una macchina ben bilanciata e facile da controllare per i piloti. Il Joker speso questo inverno sembra aver aiutato molto, per questo i bavaresi sono sicuramente da considerare della partita; ottima Toyota, benino Ferrari e Porsche.

Toyotaconferma le ottime sensazioni del Test Day sul passo gara, dimostrandosi veloce e costante, anche con una pista che nel corso delle FP2 ha visto la sua temperatura crollare di quasi un grado e mezzo. La #7, come altre Hypercar, ha svolto diversi stint brevi a metà sessione, di 4 giri, con tempi estremamente veloci; verso il finire delle due ore, la vettura ha girato costantemente sul 3:29, concludendo lo stint di 8 giri con una media di 3:29.826.

Molto buona, se si considerano le dichiarazioni di molti addetti ai lavori: erano sicuramente attese queste prestazioni delle GR010, considerando il BoP adottato da FIA e ACO. Male invece sul giro secco, con la #8 che è la sola vettura qualificata per la Hyperpole di questa sera, pagando +1.141 secondi dalla vetta, con la #7 esclusa, persino dietro alla Aston Martin #009 ed in 16a posizione; questo è un trend visto più volte nel corso della stagione. Infatti sovente le vetture giapponesi hanno sottoperformato in Qualifica, per poi uscire allo scoperto in gara, e per questo restano tra i favoriti per la 24 Ore, se non siano quelli con la vettura migliore.

Focus su Ferrari Hypercar

Non a caso Cannizzo e Coletta hanno parlato di unaFerrari 499Pche non è la macchina più veloce in pista; sicuramente è rapida, e le Qualifiche di ieri lo dimostrano, con tutte le vetture di AF Corse, ufficiali e non, qualificate alla Hyperpole.

Tuttavia la gara è di 24 ore, e si capiscebene come sia fondamentale la gestione delle gomme e della vettura col pieno di benzina: Coletta aveva parlato in occasione di un’intervista di come il warm-up degli pneumatici non fosse mai stato realmente un problema per la 499P, come invece lo era stata la gestione delle coperture, migliorata particolarmente col Joker introdotto alla 6 Ore di San Paolo dello scorso anno.

Questo aveva anche causato non pochi problemi nella messa a punto, però ripagati dalle prestazioni che abbiamo visto nella prima parte di stagione. Il BoP introdotto per la classica di Le Mans sembra azzoppare Ferrari proprio nel suo punto forte, la velocità massima in rettilineo; infatti i prototipi italiani avranno a disposizione tra le potenze disponibili sopra ai 250 Km/h più basse. Kubica ha espresso inoltre malcontento dopo il Test Day su questo aspetto, sottolineando l’importanza della velocità massima sui 13,6 km del circuito e della difficoltà che avranno i piloti delle rosse (e gialle) nei duelli in gara.

LeMans24 Fp2 qualifiche

Nelle FP2, inoltre,la #51 pare aver sofferto di problematiche al turbo, già accusate dalla #83 a Imola e a Spa: la sessione è stata compromessa peròsolo nella parte inizialeper l’equipaggio vincitore dell’edizione del Centenario, con il trio Giovinazzi-Calado-Pier Guidi che è stato in grado di portare a termine una quantità di passaggi simile a tutti gli altri. Nella stessa sessione purtroppo la #50 non ha svolto uno stint più lungo di 3 giri, per cui non ha senso analizzare le poche tornate realizzate con un alto quantitativo di carburante. Ferrari resta ovviamente nel lotto dei favoriti, ma non è in una posizione tale da definirsi la favorita, come invece molti riportano.

Focus su Porsche Fp2 LeMans24

Porschesembra potersi riprendere dopo le prestazioni deludenti di questo inizio di Mondiale, ma resta unpasso indietro rispetto a Toyota; nelle qualifiche solo la #4 e la #5 passeranno alla Hyperpole, mentre la #6, inizialmente quarta, è stata squalificata per essere risultata sottopeso ai controlli. I distacchi sul giro secco restano abbastanza alti, con la #6 che prima dell’esclusione risultava a +0.513 secondi dalla vetta.

Anche in Porsche non hanno effettuato un lavoro mirato sul passo gara negli stint lunghi, nella seconda parte della sessione serale,ma hanno messo sull’asfalto stint di circa 3 passaggi, con tempi abbastanza alti. E’ simile alla situazione vista in Qatar, Imola e Spa: la vettura non sembra essere la stessa dello scorso anno, con molti problemi nella gestione del proprio comportamento da parte dei piloti. Tuttavia è presto per identificarli come sfavoriti, e molto probabilmente li troveremo in lotta.

Benino Alpine, che si ritrova nona e 14a in Qualifica, e con tempi decenti nelle simulazioni passo gara delle FP2. Male invece Peugeot, che fatica immensamente con una vettura che non è di certo aiutata dal BoP: appuntamento a questa sera per le sessioni di Hyperpole, che definiranno la griglia di partenza per l’edizione 2025 della mitica 24 Ore di Le Mans.

Scritto daAlessio Garofoli

Foto Alessandro Sala

Media GallerySalaStampaRacing WEC

↪️ Il programma di Odierno Giovedi 12-06
🔸Fp3 14:45 – 17:45
▶️Hyperpole #LMP2 e #LMGT3
🔷20:00 – 20:20 Hyperpole H1
🔹20:35 – 20:50 Hyperpole H2
▶️Hyperpole #Hypercar
🔶21:05 – 21:25 Hyperpole H1
🔸21:40 – 21:55 Hyperpole H2
🟥Fp3 23:00 – 00:00

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