Formula1 Preview MiamiGp McLaren a caccia della riconferma

Il Circus della Formula1 si prepara a sbarcare in Florida, in occasione della sesta tappa stagionale, per il MiamiGp. La pista ha fatto il suo debutto nel 2022, da allora si è dimostrato essere un feudo RedBull, con l’eccezione dell’edizione del 2024, vinta da Lando Norris che questo weekend va a caccia della riconferma.

03.05.2024 Miami Grand Prix Max Verstappen, Oracle Red Bull Racing

Miami, la gestione dell’asse anteriore sarà fondamentale

Il circuito americano si presenta come uno dei meno severi sulle gomme posteriori,  infatti, l’asfalto liscio mette piuttosto a duro stress l’asse anteriore, viste anche le numerose curve veloci del primo settore.  Il graining quindi potrebbe rappresentare un fattore non da poco conto nel corso del weekend, ponendo McLaren sotto esame. Già la passata stagione la monoposto inglese aveva dimostrato di faticare sotto questo punto di vista; esplicativa la gara di Monza, vinta da Charles Leclerc proprio sfruttando la difficoltà della MCL38.  La MCL39 potrebbe aver mitigato queste problematiche, ma il carryover è stato parecchio ed i cinematismi più estremizzati potrebbero contribuire al ritorno del problema.

McLaren a caccia della riconferma nel MiamiGP, Preview Formula1
03.05.2024, Miami Grand Prix, Oscar Piastri, McLaren F1 Team

Le due piste più probanti sotto questo punto di vista sono state Suzuka e Jeddah, proprio dove Verstappen è riuscito ad arpionare la Pole Position e, per poco, non è stato capace di conquistarle entrambe la domenica.  Pirelli porterà le mescole più morbide della gamma: i piloti dovranno essere bravi nel gestire la C5 in modo da arrivare all’ultimo dove sarà fondamentale avere ancora un pò di gomma.  La MCL39 ha eccelso sotto questo punto di vista, come nel Q3 in Australia: il retrotreno della Papaya britannica è molto performante, quindi elemento aggiuntivo “contro” un possibile outsider a caccia della Pole Position.

Formula1 Preview MiamiGp Gomme scelte da Pirelli

Tuttavia la nuova costruzione degli pneumatici Pirelli è andata in contro alla casa di Woking, mitigando il fenomeno del graining e del surriscaldamento ed aumentando la finestra operativa della gomma.  Il tracciato USA potrebbe quindi rappresentare un colpo facile per McLaren, con le curve lente e di trazione dell’ultimo settore che potrebbero essere decisive.  Sempre nell’ultimo terzo di pista la guidabilità sui cordoli sarà importante, vista l’altezza dei dissuasori dell’ultima chicane, che possono facilmente destabilizzare le macchine, portando ad un surriscaldamento dell’asse posteriore.

03.05.2024 Charles Leclerc, Scuderia Ferrari HP

Il caldo sarà un esame per RedBull

Le alte temperature previste metteranno sotto esame la Red Bull, già in difficoltà sotto questo aspetto in Bahrain, dove Verstappen è stato pesantemente tagliato fuori dalla lotta per il successo finale. Tuttavia tra sabato e domenica saranno possibili temporali e scrosci di pioggia, frequenti a quelle latitudini; le mescole morbide potrebbero ulteriormente rappresentare un problema per il costruttore anglo- austriaco, in attesa dei primi riscontri della pista.  Per Verstappen sarà fondamentale mantenere sotto controllo il gap dalle McLaren, in attesa della tanto attesa tappa spagnola, dove verrà introdotta la nuova direttiva tecnica.

Queste monoposto ad effetto suolo tendono a sovrasterzare nelle curve veloci de a sottosterzare in quelle lente.  L’eliminazione di gran parte del movimento dei flap dell’ala anteriore potrebbe portare ad un cambiamento importante nel bilanciamento delle vetture, obbligando i tecnici a porre nuovamente molta attenzione al comportamento della macchina nelle curve a lungo raggio da alta velocità.

12.04.2025, Bahrain International Circuit, Sakhir, Formula 1 Gulf Air Bahrain Grand Prix 2025
Max Verstappen (NLD), Oracle Red Bull Racing

Anche Mercedes sarà sotto esame, sia per le alte temperature che per le curve lente dell’ultimo settore.  Il posteriore debole è stato sin dal 2022 un problema per le vetture di Brackley, il che poi non ha di certo favorito lo stile di guida di Hamilton, mai a suo agio sulle F1 ad effetto suolo.  Ricordiamo inoltre i cordoli alti del primo settore nella fase finale dello snake, dove sarà fondamentale avere un buon impianto sospensivo che vari tra la rigidezza per il mantenimento della piattaforma aerodinamica e la morbidezza al fine di una buona guidabilità.

Ferrari punta sulla Sprint

Chi invece punterà al ritorno delle prestazioni viste nella Sprint della Cina sarà Ferrari; la SF25 ha dimostrato nel venerdì dell’Australia e nel sabato di Shanghai di avere un buon potenziale, esprimibile solamente in alcune condizioni.  Infatti, sin dai test Leclerc ha confidato ad un ristretto gruppo di tecnici le difficoltà del posteriore, non in grado di viaggiare alle altezze designate.

22.03.2025, Shanghai International Circuit, Shanghai, Formel 1 Großer Preis von China 2025,
Lewis Hamilton (GBR), Scuderia Ferrari HP, Max Verstappen (NLD), Oracle Red Bull Racing, Oscar Piastri (AUS), McLaren F1 Team, Charles Leclerc (MCO), George Russell (GBR), Mercedes-AMG Petronas Formula One Team

L’impianto sospensivo posteriore sembra non reggere il carico generato, tutto ciò a causa di una possibile mancanza di bilanciamento tra la meccanica posteriore ed anteriore, probabilmente visto il carico sull’asse anteriore portato dalla nuova sospensione pull rod.   La Sprint, visto che richiede una quantità di carburante minore rispetto alla corsa della domenica, permette alla vetture di viaggiare più rasenti all’asfalto, senza incappare in problematiche nel post-GP in seguito alle possibile verifiche.  Tuttavia la pista di Miami potrebbe non riproporre lo stesso scenario visto in Cina, stanti le curve lente dell’ultimo settore e le curve veloci del primo; Leclerc sembra aver trovato qualcosa nella messa a punto che gli permette di esprimersi al meglio nella guida, soprattutto in Qualifica.

Infografica Brembo per il MiamiGP di Formula1

Hamilton fatica molto nelle curve veloci, dove non sembra trovare fiducia nel carico generato dalla sua Ferrari.  La SF25 pecca ancora sotto questo aspetto rispetto alla McLaren, in attesa degli aggiornamenti corposi attesi dopo Imola.  In Australia il venerdì, su un tracciato che metteva in risalto la gestione del graining, la SF25 si era dimostrata al livello delle due McLaren, almeno apparentemente.  Lo stesso fenomeno in Florida potrebbe esaltare la vettura di Maranello, ma attenzione a tanti altri fattori, come la guidabilità sui cordoli, che potrebbero mettere in crisi le sospensioni.  Vediamo cosa avrà in serbo per noi la Formula 1 questo fine settimana a stelle e strisce, con la unica sessione di Libere che scatterà venerdì sera ora europea.

Scritto daAlessio Garofoli

Foto:Hasan BraticMedia Gallery

Infografica freni byBremboBrakes

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