Il bambino e i campioni

Il bambino e i campioni

Il bambino e i campioni  Kimi Antonelli cala il poker sul tracciato del Gilles Villeneuve, quarto successo consecutivo in questo avvio di Mondiale 2026 per il ragazzino italiano dalle prospettive infinite; dopo un duello rusticano col compagno di squadra, la Mercedes di Russell appieda il britannico, mentre l’azzardo in partenza delle McLaren di partire con le intermedie non paga, anzi, relega Norris e Piastri ad una gara da comprimari, stra doppiati e mazziati, con Lando che deve abbandonare il Gran Premio.

Alle spalle del nostro alfiere che ha poi gestito il resto della domenica in tranquillità senza nemmeno la prevista pioggia a mescolare le gomme ulteriormente, 11 titoli iridati si sono dati battaglia, 2 vecchi conoscenti e gran manici come Hamilton e Verstappen si sono sfidati sino alla bandiera a scacchi, con Max ad accarezzare un secondo posto che ha poi dovuto concedere ad un pimpante Lewis ed una Ferrari in crescita.  Meno fortuna per Leclerc che sul finire della corsa ha quasi gettato alle ortiche la quarta piazza.

Bene le Alpine, Sainz con la Williams, Hadjar con l’altra RedBull, Lawson con la RB e Bearman con la Haas a raccogliere punti per meriti propri ma soprattutto per imperizia altrui, con solo i primi 4 dei classificati a chiudere a pieni giri.   Continua la favola di Antonelli, accompagnato e festeggiato sul podio da 2 grandi campioni cui Kimi aspira ad eguagliare successi e titoli, George Russell permettendo.  Mercedes pare superiore al resto del lotto, vedremo le sportellate intestine a cosa porteranno in futuro, a cominciare dalla prossima e prima tappa Europea, Montecarlo, dove l’assenza di rettifili e altri protagonisti potrebbero affacciarsi sulla marina monegasca.

Foto:©XPBNextGen, ©MarkUrquhart

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