La Formula1 a Spa in versione Sprint, Cattedrale profanata. Breve pausa sotto il solleone e la F1 riaccende i propulsori tra le Ardenne, pista magica, mitica, che tra curvoni e saliscendi accende i piloti…ma spegne lo spettacolo, visto che nell’anno del Signore 2025 si è deciso di dedicare il weekend belga al formato Sprint.
Oltre al delirio prossimamente, di mettere il tracciato della Vallonia in alternanza con altri GP di plastica nei futuri Mondiali: un pò come dare all’intelligenza artificiale la composizione delle bellezze naturali che allieteranno i 12 mesi dei classici prossimi calendari.

Permettetemi una piccola digressione auto-referenziale: cambiamenti in atto per la piattaforma SalaStampaRacing, dopo una pulizia tardo primaverile che ha portato all’allontanamento di tutti i componenti la squadra; grossa delusione personale, ma attualmente il genere umano attraversa una grande crisi comportamentale, di valori ed educazione. Ma meglio soli che male accompagnati.
Prima gara senza Christian Horner in RedBull
Ahii che dolore, che insipienza, che malefatte, ma tant’è, e sarà il primo dei tantissimi fine settimana senza Christian Horner al muretto RedBull, dopo tanti lustri la scuderia di Milton Keynes ha sacrificato il suo Team Principal e factotum sull’altare dell’olandese volante, col quale ha condiviso trionfi ed allori. Che poi a breve sapremo comunque se anche Max abbandonerà la barca ultimamente alla deriva, mantenuta comunque sulla rotta iridata proprio da lui.

La Formula1 a Spa. Dopo la diaspora del reparto tecnico, la fuga dei cervelli, lo smembramento del team, Verstappen al momento ha rappresentato l’unica, costante spina nel fianco dell’Impero Papaya, il solo o quasi in grado di mettere le ali tra le ruote delle McLaren, avviata comunque a bissare il titolo Costruttori della passata stagione. Neanche il tourbillon di drivers al volante della gemella nel garage di fianco al suo ha scalfito il carattere del novello papà, unico ad inanellare punti, praticamente, per la causa Redbull.

Ferrari a caccia di risposte e risultati
A Casa Maranello dopo aggiornamenti che non hanno portato a grossi miglioramenti, si è pesantemente messa mano al…di dietro, niente di lascivo ma si spera decisivo con la rivisitazione della sospensione posteriore che in Ferrari si augurano permetta un deciso cambio di passo, consentendo a Leclerc ed Hamilton di trovare più spesso posizioni consone, podi e risultati che permettano al Cavallino di galoppare veloce verso avversari che, ovviamente, non stanno a guardare.

La Formula1 a Spa. Dopo aver testato la nuova sospensione posteriore, a Francorchamps (non è del tutto corretto attribuire il circuito alla cittadina termale) con l’ulteriore insidia del meteo ballerino le rosse cercheranno di progredire anche con una doppia configurazione alare e grazie alla velocità di punta, laddove tra terzo e primo settore i piloti pigiano a fondo l’accelleratore, con i 2 scogli della Bus Stop e della Source.

Mercedes rapidissima variabile impazzita.
Tra i due litiganti potrebbe ancora giovarne la squadra anglo teutonica, sotto osservazione anche per la possibile ufficializzazione della coppia piloti 2026; estate caliente con l’ipotesi dell’approdo in Mercedes di Verstappen dopo che la diaspora in Redbull potrebbe invece aver rafforzato il volante del 4 volte iridato. Via Antonelli, Russell che approda altrove?

Nulla di tutto questo pare, ma si sa che le soprese quest’anno sono all’ordine del giorno, anche se pare probabile la conferma dell’attuale giovine coppia di drivers. Antonelli deve ritrovare concretezza e prestazioni, George mantenere alta la tensione agonistica visto che molto spesso si arrampica sul podio.

Sprint con salto di mescola sulle Ardenne by PirelliMotorsport
Per questo appuntamento la Pirelli ha scelto tre mescole da asciutto non consecutive: infatti, se Medium (C3) e Soft (C4) sono contigue, la Hard è la più dura della gamma 2025, vale a dire la C1. Non accadeva dal Gran Premio d’Australia 2022 – allora la terna fu composta da C2 come Hard, C3 come Medium e C5 come Soft – che la selezione comprendesse un salto di mescola.

La novità è rappresentata dalla Hard: infatti, Medium (C3) e Soft (C4) sono rimaste inalterate rispetto al 2024. Secondo le simulazioni, questa terna potrebbe rendere ancora più competitiva la strategia su due soste per la gara di domenica e più incerta la gestione delle mescole durante il fine settimana, considerato anche che si tratta di un evento Sprint e che, quindi, c’è una sola ora di prove libere a disposizione e una diversa allocazione delle gomme da asciutto.

La Formula1 a Spa. Per questo formato, infatti, il regolamento sportivo prevede un set in meno rispetto allo standard: dei dodici treni disponibili, sei saranno Soft, quattro Medium e due Hard, con l’obbligo nella Sprint Qualifying di usare le Medium nei primi due segmenti e la Soft nel terzo.
Il circuito è adagiato fra i boschi che coprono le colline delle Ardenne ed è noto anche per la mutevolezza delle condizioni meteorologiche, persino da un estremo all’altro del tracciato e pure in piena estate. Non è dunque da escludere l’utilizzo dei due tipi di gomme da bagnato, le Intermedie e le Extreme Wet, durante lo svolgimento del programma.

Scritto daAlessandro Sala
Foto: ©AlessandroSala –PirelliMotorsport

