Aston Martin speranza verde

Aston Martin speranza verde

Aston Martin speranza verde  Unico team che sarà motorizzato Honda, le verdone britanniche saranno mica la sorpresa del 2026 in Formula 1 stante la mano, le idee, il progetto vergato Adrian Newey?

Aston Martin speranza verde

Il decano dei piloti in pista, Don Fernando Alonso Diaz da Oviedo, ha fatto miracoli in questo Campionato, portando la #14 ben oltre i propri, tanti limiti, raccogliendo ottimi piazzamenti e punti nonostante una monoposto nata male, recalcitrante, che il compagno Stroll non è riuscito a guidare allo stesso modo.  D’altronde, troppa la differenza tra i due nonostante le  prossime 45 primavere dello spagnolo, fuoriclasse del volante che ha accolto come acqua di primavera l’arrivo nelle segrete stanze di Silverstone di Adrian Newey.

Aston Martin speranza verde  Troverà nuvamente a spingere la propria macchina il nuovo propulsore Honda, il famoso, una volta, “GP2 engine”; unica squadra a disporre della PU nipponica, cosa non proprio ottimale visto che meglio sarebbe stato avere un altro team a disporre della medesima unità motrice.

Aston Martin speranza verde

La potente ristrutturazione attuata da Lawrence Stroll da qualche anno a questa parte, tra installazioni, tunnel del vento proprio ed un ampio parco tecnico umano, attende di essere tradotta in risultati che lo spagnolo anela ottenere, prima di appendere guanti e casco al chiodo, cosa che peraltro ritengo sia assai lontana, conoscendo la fame agonistica di Fernando che senza un volante non ci sa stare nemmeno a Natale, in vacanza, etc.

Alonso vuole riprovare la Dakar, ritentare sicuramente nell’Endurance magari in un Dream Team con Verstappen ed altri manici, sarà papà la prossima primavera, ma farà di tutto se gli cuciranno addosso una vettura che ne assecondi il talento e la tenacia mai persi, a 20 anni dal suo secondo ed ultimo iride in Formula 1, per arpionare una chimera difficile da conseguire comunque, quel terzo titolo Mondiale che tuttavia non placherà la fame agonistica di questo inossidabile campione.

 

Scritto daAlessandro Sala

Foto:©AlessandroSala

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