Formula1 McLaren a Spielberg ti sorridono i monti.

In Austria è dominio McLaren, Ferrari torna seconda forza

Formula1 McLaren a Spielberg ti sorridono i monti  Dopo il difficile weekend canadese, con entrambi i piloti giù dal podio per la prima volta in stagione, Norris e Piastri si sono ripresi la scena con una MCL39 che ha largamente dominato il fine settimana di Spielberg.  La Ferrari , con il nuovo fondo aggiornato, si è ben comportata tant’è che Leclerc e Hamilton hanno agevolmente chiuso in terza e quarta posizione, grazie anche all’incidente avvenuto in Curva 3 al primo giro che ha visto coinvolti Antonelli e l’incolpevole Verstappen.  Senza l’incidente, la quarta posizione di Hamilton sarebbe probabilmente stata possibilmente più difficile; non pervenuta nella tappa in Stiria è invece Mercedes, con Russell che ha terminato la gara con 1 minuto di distacco da Norris.

La McLaren torna a dominare con Norris che ha gestito bene il duello con Piastri

C’era attesa per capire se McLaren sarebbe stata di nuovo dominante dopo il passo falso di Montreal, ed il duo papaya ha risposto alla grande, con prestazioni che ha confermato la supremazia tecnica della MCL39; le temperature elevate ed i curvoni veloci ad ampio raggio del RedBull Ring si sono sposati perfettamente con la vettura progettata dal Team di Andrea Stella.  Norris e Piastri si sono anche potuti permettere di duellare nel corso del primo stint guadagnando tempo sui competitors, segno del fatto che il vantaggio iniziale era abissale, quasi di mezzo secondo al giro.

Norris ha gestito bene il duello con Piastri, a differenza di quanto visto in Canada, ed i due hanno dato spettacolo fino al primo pit stop, o meglio fino al tentativo un po’ forzato da parte di Piastri in Curva 4 di passare Lando.  Questa manovra ha portato il muretto ad “allontanare” i due piloti con la strategia, facendo rientrare Oscar 4 giri dopo Lando, con un distacco che al rientro in pista era di quasi 7 secondi.  Il duo McLaren non si è sicuramente risparmiato nei restanti 2 stint, con Norris che è riuscito a gestire il vantaggio, nonostante Piastri avesse un ritmo migliore, di 1 decimo e mezzo da metà Gran Premio in poi.

Emblematico come a casa Woking non si sino verificati problemi di surriscaldamento agli pneumatici ed ai freni anche in fase di duello, con Piastri che è anzi rimasto in pista alcuni giri in più.  Sappiamo come uno dei segreti di questa monoposto sia nello smaltimento del calore dei freni, con brake duct maniacalmente studiate , ed invece rappresenti il tallone d’Achille per Ferrari.  La McLaren è inoltre una delle vetture con meno aperture nel cofano motore, segno che è stato effettuato un grande lavoro nella gestione dei flussi interni per il raffreddamento del motore e di tutte le altre componenti.

Ferrari in Austria è stata chiaramente seconda forza, anche grazie al nuovo fondo

Formula1 McLaren a Spielberg  In Ferrari si può azzardare un mezzo sorriso dopo l’appuntamento austriaco: sorriso perché Leclerc e Hamilton hanno agevolmente concluso in terza e quarta posizione, ma mezzo se si considerano i distacchi subiti in Qualifica e gara, e quanto la coperta della SF25 sia troppo corta.  Il nuovo fondo introdotto a Spielberg ha funzionato come previsto, e questo è sicuramente un aspetto importante, forse addirittura più positivo dell’effettivo guadagno cronometrico.

Formula1 McLaren a Spielberg ti sorridono i monti.

È troppo importante per un team di Formula 1 che quanto provato alla CFD ed in galleria del vento funzioni allo stesso modo in pista, e questo è stato il caso di Ferrari, che come la passata stagione, dopo l’introduzione fallimentare del fondo in Spagna, sta provando a mettere una toppa al progetto 2025.  La sospensione posteriore dovrebbe invece arrivare a Spa, per concludere gli aggiornamenti stagionali.

Formula1 McLaren a Spielberg  Il tema del momento in Casa Maranello, al pari degli aggiornamenti, è senza dubbio il Lift & Coast, a cui i due piloti sono costantemente obbligati: come confermato dal vice Team Principal Jerome D’Ambrosio nel post-gara, questo è un compromesso che è stato momentaneamente trovato in Ferrari per massimizzare il fine settimana tra Qualifica e gara.  A Silverstone se ne dovrebbe parlare meno, viste le temperature più miti (potrebbe anche piovere) e le staccate meno impegnative.

Formula1 McLaren a Spielberg ti sorridono i monti.

Mercedes e RedBull non pervenute per motivi diversi

Mercedes arrivava in Austria dopo la trionfale trasferta canadese, con il successo di Russell ed il podio di Antonelli; tuttavia Toto Wolff prima di iniziare il weekend stiriano aveva ammonito tutti, abbassando le aspettative e puntando al terzo gradino del podio. La realtà è stata però ben peggiore, con una W16 che non si è assolutamente adattata al circuito austriaco, nonostante un primo settore in cui poteva dire la sua.  La Mercedes è una monoposto caratterizzata quasi da un ripudio delle elevate temperature, un problema che il team si porta dietro da troppo tempo, ed agli asfalti sconnessi.

Formula1 McLaren a Spielberg  Al RedBull Ring la squadra ha riscontrato entrambe le pecche, che hanno comportato una notevole perdita di performance, tant’è che Russell ha terminato a 62 secondi da Norris, correndo tutta la gara nella terra di nessuno.  Antonelli, fresco della Maturità raggiunta in settimana, è incappato in un grave errore nel corso del primo giro, valutando male il punto di frenata in Curva 3, finendo per colpire Verstappen, che si è dovuto ritirare come l’italiano.
In Austria la RedBull ha posto fine alla propria striscia di 77 gare consecutive con almeno una vettura a punti, dato che Tsunoda è arrivato addirittura ultimo e protagonista anche per un contatto con Colapinto con annessa penalità.

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Alonso è sempre un matador, molto bene la Sauber

Dietro i Top 5 c’è stata una bella lotta per ottenere punti pesanti; Lawson ed Alonso, arrivati rispettivamente sesti e settimi, sono riusciti a far funzionare la strategia di una sola sosta, con Fernando che nel finale si è difeso alla grande dal ritorno di Bortoleto con un mix di astuzia e bravura, sfruttando anche il DRS di Norris.  Per la Sauber è stato un grande weekend, con entrambi i piloti a punti, con Hulkenberg che è arrivato nono partendo dall’ulima piazza in griglia; ultimo punto disponibile per Ocon con la Haas. Problemi invece per la Williams, con entrambi i piloti costretti al ritiro: Sainz non è addirittura riuscito a partire per un problema ai freni, mentre Albon si è ritirato nella prima parte della corsa.

Scritto daTommaso Ripanti

Foto:©XPB/Nextgen

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