Le prime prove Libere del Gran Premio di Australia hanno confermato le attese della vigilia, con McLaren e Ferrari a farla da padrone con Mercedes e RedBull ad inseguire.
Lando Norris e Charles Leclerc hanno chiuso in prima posizione rispettivamente la prima e seconda sessione del venerdi ad Albert Park, ed in generale, sia sul giro secco che sul passo gara, la sensazione è che la lotta sarà sul filo dei centesimi di secondo e sull’adattamento delle vetture alle mutabili condizioni della pista.

Il grip andrà via via aumentando, anche grazie alle categorie minori che girano questo weekend a Melbourne; un aspetto importante sarà poi il meteo: per la giornata di domani sono attese temperature elevate, pioggia invece per domenica.
I team hanno scelto per questo weekend configurazioni aerodinamiche leggermente differenti soprattutto al posteriore, con Ferrari che sembra essere più carica rispetto in particolare, a McLaren.

La Scuderia di Maranello ha infatti optato per un flap a corda maggiore, per aumentare la deportanza e quindi favorire il primo e terzo settore. Questa scelta permette anche di sfruttare meglio il DRS nelle quattro zone disponibili sul tracciato aussie: maggiore è infatti il gap tra main plane e flap in condizioni di DRS attivo, maggiore sarà la riduzione di resistenza all’ avanzamento.

Da notare come i due piloti Ferrari nel corso della seconda sessione, abbiano migliorato il loro crono al secondo tentativo, dopo essere rientrati ai box per una variazione di incidenza all’anteriore, al fine di bilanciare maggiormente la monoposto.
McLaren, invece, ha preferito un assetto più scarico, con una minore incidenza del flap posteriore: questo suggerisce che la Papaya di Woking possa contare su una piattaforma più stabile, capace di generare downforce in modo efficiente.

RedBull è in fase di lavori in corso, il team ha infatti provato due soluzioni all’anteriore differenti soprattutto nella larghezza del muso, segno che a Milton Keynes non hanno ancora trovato la quadra. I tempi dei due piloti ed il comportamento imprevedibile della macchina lo confermano.

Mercedes infine ha disputato delle prove Libere dai due volti, non brillante sul giro secco, ma con un buon passo gara con gomma hard. Il team diretto da Toto Wolff ha utilizzato una specifica più carica nel main plane rispetto alla McLaren con un profilo maggiormente a cucchiaio, soluzione che sembra pagare soprattutto in termini di degrado pneumatici.

Ora resta da vedere se e come le squadre modificheranno i livelli di carico aerodinamico nel prosieguo del fine settimana, anche sulla base dei dati raccolti oggi in pista ed al simulatore.

Scritto daTommaso Ripanti
Foto: ©HasanBratic

