Le corse endurance sono di scena questo weekend, ilWECsi prepara ad approdare in Belgio, sulla celeberrima pista diSpa Francorchampsin occasione del terzo Round stagionale, mentre in California correrà anchel’IMSAaLaguna Seca, un doppio impegno probante per molti costruttori e team, chiamati ad uno sforzo non da poco. I temi caldi sono molti per entrambe le serie, dove sia squadre che vetture sono attese a confermare o migliorare le proprie prestazioni, in vista soprattutto della Big One, la 24 Ore di Le Mansdi metà giugno.

A Spa un possibile anticipo dei valori in pista a Le Mans
Il tracciato delle Ardenne come ogni anno precede la gara cardine del Mondiale Endurance la LeMans24, con delle caratteristiche non troppo dissimili a parte l’altimetria. AFrancorchampsviene premiata l’efficienza aerodinamica, il che significa un buon rapporto tra carico aerodinamico generato e resistenza all’avanzamento da trovare. Ferrari lo scorso anno aveva ben figurato nella tappa belga, vedendo sfumare una gran doppietta a causa di una bandiera rossa esposta per recuperare il tempo perso per l’incidente tra Bamber e la BMW #31 di WRT. La 499P ha sempre avuto nella velocità sul dritto un punto di forza, anche dopo le limitazioni imposte lo scorso giugno dagli organizzatori, proprio per limitare il vantaggio delle rosse (e gialla).
Lagestione delle coperturesarà importante, con le veloci curve di Eau Rouge, Pouhon, Stavelot e Blanchimont (per citarne alcune) che mettono molta energia sulle gomme. Su questo aspetto le Hypercar italiane sono cresciute molto, grazie soprattutto al Joker introdotto lo scorso anno in Brasile, che andava ad agire sull’impianto frenante della macchina. Da allora piloti e tecnici sono stati costretti ad un periodo di adattamento alle nuove caratteristiche della vettura, periodo che ha portato alle prestazioni deludenti di fine 2024. Il lavoro invernale ha permesso ai tecnici di sviluppare la conoscenza sul prototipo del Cavallino, esprimendo poi il carico che era mancato nelle gare di fine stagione.

Altro aspetto importante è ilwarm-up degli pneumatici; Ferrari aveva palesato non poche difficoltà nel mandare in temperatura le Michelin, sia in Qualifica che a inizio stint durante la gara. A Imola tale problema non si è manifestato, sempre merito del Joker speso la scorsa estate. A Spa la Ferrari si presenta da favorita, anche se il BoP potrebbe svolgere un ruolo importante sull’esito finale del weekend. La passata stagione Michelin ha portato in pista le mescole morbide e medie, che verranno con tutta probabilità scelte anche per questo fine settimana.
Sarà difficile per vetture e piloti mettere in pratica i doppi/tripli stint visti ad Imola, in attesa di sapere quali saranno le condizioni meteo del weekend, sempre molto incerte a Spa: al momento si prevede tempo buono ma freddino. Proprio queste potrebbero rappresentare una variabile importante, ricordando l’edizione 2023, dove Ferrari è stata relegata alle ultime posizioni a causa di una scelta non corretta sulle coperture da montare nelle difficili condizioni miste.
Attenzione alla riasfaltatura
Altra variabile da tenere in considerazionesarà il nuovo asfalto, molti team, tra cuiToyota ed Aston Martin, sono state in Vallonia con l’intento di testare il nuovo manto stradale, potendo rappresentare un vantaggio non di poco conto. Il grip generato è maggiore rispetto all’asfalto precedente, il che potrebbe riportare Cadillac in lotta nella zona alta della classifica. La vettura americana è stata molto veloce in Qatar, mentre ad Imola ha faticato giungendo solamente decima.
La V-Series.R, come dichiarato dai piloti ufficiali, sembra faticare in condizioni di poco grip, esaltandosi invece in situazioni opposte, proprio come a Lusail. Il tracciato belga per questo potrebbe essere favorevole alla LMDh statunitense, con Jota Sport in cerca di esprimere il massimo potenziale dalla vettura. Gli errori dei piloti questa stagione hanno rappresentato il problema principale per il binomio Cadillac-Jota, sperando in gare più lineari. Chi era presente in occasione dei test a Spa è stata Toyota, in cerca del riscatto dopo un Mondiale iniziato in sordina.
Le due GR010 Hybrid hanno massimizzato il risultato nelle prime due uscite stagionali, pur rimanendo fuori dalla zona podio, assaporata invece da Ferrari, BMW ed Alpine. La vettura giapponese resta la più azzoppata dal BoP, pur firmando prestazioni decenti, superiori a Porsche, dimostrando sempre la bontà e soprattutto l’ottima comprensione che tecnici e piloti hanno della macchina nipponica.
BMW punta al colpaccio sperando nell’azzoppamento delle Ferrari
Lavettura bavareseè stata protagonista di un inizio Campionato molto buono, restando ancorata alla seconda posizione in classifica costruttori, dietro solo a Ferrari. LaM Hybrid V8ha confermato i progressi visti a fine 2024, i quali aggiunti al Joker speso nell’inverno possono inserire di diritto la casa tedesca tra i protagonisti del 2025. Il Joker è stato utilizzato da tutte le vetture, in particolare su quelle gestite dal team americano RLL in IMSA sin dalla 24 Ore di Daytona.
Di questo beneficia la gestione gomme, il che giustifica la grande gara delle LMDh teutoniche in Qatar. Ad Imola poi è arrivata un’altra conferma su una pista diametralmente opposta, ponendo di fatto la M Hybrid V8 in lotta per entrambi i Campionati.
Chi invecedeve ritrovarsi è Porsche, dopo le deludenti prestazioni registrate sinora, assieme a Penske Motorsport sta cercando di risolvere i problemi,reclutando molti tecnici dal reparto IMSA, dove la 963 sta facendo piazza pulita. La vettura in Qatar ha faticato su una pista che nel 2024 si era rivelata favorevole, a causa del peso eccessivo imposto dal BoP che è andato a stravolgere il bilanciamento della macchina.
Ad Imola si sono ripresentate le difficoltà registrate lo scorso anno, anche dopo gli aggiornamenti apportati alle sospensioni sul finire della passata stagione. Le prestazioni viste fino ad ora sono difficili da spiegare, in attesa di riscontri positivi. A Spa potremo assistere ad uno scenario diverso, che potrà essere pesantemente influenzato dal BoP: le 963 difficilmente resteranno indietro nel resto del Mondiale, e sarà solamente questione di tempo prima che tornino al vertice.
Peugeotha mostrato prestazioni decenti a Imola, chiudendo nona sotto la bandiera a scacchi; la 9X8 continua a deludere anche nella sua veste Evo, il che sta portando il gruppo Stellantis a pensare di schierare prossimamente una nuova LMH in pista. Il grosso aggiornamento presentato ad Imola l’anno passato ed il Joker speso sulle sospensioni anteriori dovrebbero, sulla carta, aver quasi esaurito i gettoni disponibili per la casa francese, fattore ulteriormente favorevole alla progettazione e messa in pista di una nuova vettura. Vedremo quali saranno i piani futuri di Peugeot, per ora trattasi di una deludente campagna nel mondo Endurance.
Aggiornamento Bop Hypercar
La fatidica domanda che tutti si erano posti fino a questo punto è che BoP avremo a Spa per la classe Hypercar, la risposta da poco arrivata, sancisce unduro colpo ma previsto per le 499P di Ferrari, con un aumento di12kg di peso, una riduzione dellapotenza ibrida di 19KW, superati i 250km/h, inoltre è stataridotta di -3MJ la potenza massima per stint.
La Fia sta andando incontro ad AstonMartin con una riduzione del peso di zavorra di 16kg proprio per poter facilitare il bilanciamento della Valkyrie. BMW invece ha ricevuto un aumento di peso di 7kg ma con un incremento della potenza ibrida di 15KW superati i 250 km/h.Riduzione significativa anche per Toyota che vede un aumento di peso di 4Kg, con -20KW e -2Mj per stint.
La nuova formula che Fia sta adottando per attuare il Bop per questa stagione, sembra però essere più in linea con un vero equilibrio delle prestazioni, ulteriori dettagli arriveranno direttamente da Spa.
Capitolo Endurance IMSA a Laguna Seca
BMW a Laguna Seca per porre fine al dominio incontrastato di Porsche-Penske nell’IMSA
Dall’altra parte del mondo va in scenail quarto round dell’IMSAsul circuito diLaguna Seca; la pista di Monterey ospiterà il secondo Round della serie Sprint,in una gara di 165 minuti.Come a Long Beach, in riva al Pacifico saranno fondamentali le soste ai box e la gestione delle situazioni che si presenteranno nelle due ore e quarantacinque minuti di azione.
Nella serie nordamericana ci sono spesso e volentieri delle caution, che neutralizzano la gara dando la possibilità anche alle vetture più lente di ritrovarsi a ridosso della vetta. Il Campionato perciò tende a premiare maggiormente la bravura e la freddezza dei team; infatti non a caso è Penske che sta uscendo rafforzata da questo inizio di stagione, primeggiando in tutte le gare sino ad ora disputate.

BMWsi ritrova con una macchina rapida, capace di firmare tre Pole Position grazie a Dries Vanthoor, ma senza poi concretizzare il risultato la domenica. Il team RLL sembra costituire al momento l’anello debole (tralasciando le assurdità di Dries a Daytona), il che ha portato alla nascita di rumors ricorrenti nell’ultimo periodo sul futuro dell’accordo con la casa bavarese. La squadra USA sembra non performare in IMSA, con Chip Ganassi Racing e Pratt Miller pronte a prendere il posto del team di Bobby Rahal. BMW pare stia ancora considerando un doppio impegno oltreoceano per WRT, in attesa di conferme che sembrano prossime ad arrivare.
BoP IMSA: BMW e Porsche colpite
Il BoP per la tappa californiana di domenica vedePorsche tagliare la potenza accessibilesino ai 200 Km/h di 11 kW, mentre il peso resta invariato. BMWaumenta il peso di 3 Kge diminuisce la potenza accessibile dopo la v1 del 2.7%. Le due vetture riferimento di questo inizio Campionato quindi subiranno delle limitazioni, che sui saliscendi di Laguna Seca potrebberorimettere in partita anche Acura e Cadillac, per ora un passo indietro rispetto alle tedesche. I due costruttori statunitensi (almeno in parte) sono partiti in sordina, soprattutto Cadillac, ancora non in sintonia nel matrimonio con il team Wayne Taylor Racing. Vedremo cosa ci dirà il fine settimana dell’IMSA, anche tenendo in considerazione che il costruttore di Detroit sarà presente alla 24 Ore di Le Mans con due wild card, proprio la #10 di WTR e la #31 di Action Express, per ora i migliori interpreti della V-Series.R.
Vi ricordiamo che saremo presenti in pista a Spa per seguire live il 3° round del WEC con Alessandro Sala, qui il programma del weekend in terra Belga.

Scritto daAlessio Garfoli
Foto:AlessandroSala1WEC – IMSA Web Official

